Il blog di Dire Fare l'Amore
Dire Fare l’Amore. Catena di lettura su facebook
Un altro modo simpatico per leggere gratis in modo social Dire Fare l’Amore è aderire a una catena di lettura. Che cos’è? E’ una specie di maratona di lettura in cui il primo “anello” riceve il libro da me, lo legge, lo commenta e lo passa al successivo… La catena è appena iniziata. Ecco la foto del libro appena partito. […]
La sindrome di Alice nel paese delle meraviglie [mysky2]
Affermata in pochi secondi la supremazia tattica e tecnologica dei figli sul telecomando di myskyhd, prosegue la sperimentazione famigliare del pacchetto full, molto full, troppo full. La gestione oraria è suddivisa in due fasce: dal risveglio al coma profondo serale la tv è praticamente off limits per me, a meno di trattative e negoziazioni diplomatiche, non esenti da compensazioni e […]
Per Natale, regala il kit per dire e fare l’amore
Per Natale regala le parole per fare l’amore! Il kit “Dire Fare l’Amore” comprende: – il libro Dire Fare l’Amore, 160 pagine di erotismo divertente e raffinato (magari alla nonna non lo farei trovare sotto l’albero, ma va benissimo per amici, fidanzati, amanti e partner) – dedica personalizzata ufficiale olografa di Inachis Io (mettila lì che tra un po’ di […]
Manuale di sesso per genitori
Introduzione I figli sono una bellissima cosa. “Cosa”? Persona, via. Sono e piezz’e’core. Danno tanto, tantissimo affetto. E ne richiedono. Tanto, tantissimo. Troppo? Questo manuale nasce per chi è felice di essere genitore ma non vuol smettere di essere marito, moglie, compagno/a, amante. E’ un manuale wiki, sarebbe bello che fosse integrato e arricchito dalle esperienze dei lettori.Capitolo primo. Risvegliare […]
Elenco delle cose che non ho capito dell’amore
Legge: Inachis Io Non ho capito perché l’amore ti tiene in vita, ma ti può anche uccidere Non ho capito perché l’amore è a volte forte, altre volte debole, a volte tenero, altre violento. Ma sempre amore Non ho capito perché ti fa fare pazzie, inventare storie, scrivere canzoni, e poi quando ci ripensi ti dici «ma sono stato io?» […]