Il blog di Dire Fare l'Amore

Quattro chiamate senza risposta [sveltina]

«Vuoi rispondere? Guarda che non è un problema, non mi offendo…» «No. Lascialo suonare, sarà mia mamma. Continua piuttosto a scoparmi… Non ti fermare.»

Sfinito sul letto della sua camera in affitto, arredamento minimalista da studente universitario fuoricorso, riverso a pancia in su, Lorenzo giocherellava con il capezzolo di Tiziana. Il corpo madido di sudore e umido di umori. Dopo, non aveva nemmeno fatto la doccia. Lei ovviamente sì; era una ragazza, e le ragazze si lavano più dei maschi. Il paradiso non dev’essere molto diverso da così, pensò. Anzi, glielo disse anche. Lei: «Già». Insieme da due mesi, venticinque anni lui, ventitré lei: una storia appassionata, frizzante, bruciante; per lui, la prima così importante. Lorenzo si girò a pancia in giù e la baciò tra i seni ma fu disturbato da un trillo proveniente dal comodino. «Di nuovo? Rispondi pure; davvero, non c’è problema.» «Non importa, la richiamo dopo.»

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15 Commenti

  1. alice64
    21 aprile 2008

    Molto realista…. molto… :-)))

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  2. attimideterno
    21 aprile 2008

    :s

    oh mamma 23 anni ma un’esperienza bella lunga :D

    ahahhahahaahhaha

    Rispondi
  3. inachisio
    21 aprile 2008

    Il racconto è, in effetti, un po’ esagerato. Ma è stato ispirato da alcuni blog di ventenni non molto più monogame della Tiziana di cui parlo io…

    Inachis

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  4. MyGround
    22 aprile 2008

    MERAVIGLIOSO!!

    Davvero…:-)

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  5. MaryDeRochard
    22 aprile 2008

    cazzo mi sa che questa io la conosco… ah ah ah…. in uni da me di ‘Tiziana’ ce ne stanno parecchie…

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  6. inachisio
    22 aprile 2008

    NON presentarmela!

    Inachis

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  7. giustosentiment
    22 aprile 2008

    tragico!!!

    come la realtà :-(

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  8. argeniogiuliana
    2 maggio 2008

    Credo non sia poi così esagerato eh? Mai fidarsi delle donne. Da anni che vado ripetendo…

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  9. ZuZuli
    9 maggio 2008

    Non me ne stupisco, anzi…

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  10. anguissette
    17 maggio 2008

    :))) senza parole .. è bellissimo! realistico, dolce, pungente, vero!!!

    Rispondi
  11. MissEnne
    4 dicembre 2008

    Carino. Un pò banale per il fatto stesso d’essere così realistico, ma carino.

    Anche se, c’è un appunto da fare: questi sono casi non molto comuni.

    Non “discriminiamo” solo le Donne, tanti maschietti fanno peggio, purtroppo, ed anche con più facilità.

    Rispondi
  12. inachisio
    4 dicembre 2008

    Giuste queste osservazioni. Di solito io “attacco” di più i maschi proprio perche lo sono anche io. Ma stavolta mi veniva meglio così

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  13. Ele
    9 maggio 2011

    Concordo con Missenne…comunque vero, è molto realistico. E il bello è che queste tipe sono quelle che la vincono….uomini, uomini…ma dove sbattete la testa? Comunque è la prima volta che vengo qui, sono incantata. Racconti stupendi.. I miei complimenti, davvero. :)

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  14. AlchemGabri
    1 settembre 2011

    Occribbio…ma esistono davvero ventitreenni che parlano così? Io ne ho 21 e credo di aver saltato a piedi pari la fase dei “cioè” e dei “tipo” :-) è vero che l’ironia è il pezzo forte di questo racconto…ma mi dirigerò verso altri lidi (sempre su questo sito, chiaro)

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  15. inachisio
    1 settembre 2011

    Ehhhh, questo è un commento che merita attenzione. E probabilmente ci ha pure preso… Devo lavorare di più sul linguaggio, allora. Ok. Grazie perché spesso aiutano più le critiche che le lodi. Speriamo ALMENO che ti piaccia qualche altro racconto!

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