Daily Archives: 21 maggio 2008

inachis

I capelli corvini della ragazza si stanno quasi perdendo nella folla di studenti che assiepano il corridoio. La raggiungo e la fermo per un braccio. – Ciao! – Ciao! Facevo meglio a pensarla prima, una scusa. Che le dico? Ma è lei che mi spiazza, anticipandomi: – Scusa per il biglietto. Sono stata un po’ impulsiva. Arrossisco. Non voglio ammettere […]

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Raggiungo il ragazzo in corridoio sentendomi decisamente sfrontata. Ma chi mi conosce sa che sono così. – Scusa? – Lo fermo. Mi guarda, sorpreso. Non so se è sorpreso che io l’abbia rincorso o del fatto che il suo bigliettino abbia fatto effetto. – Dimmi. Ecco, potevo pensarci prima. Che gli dico? Vabbé, io affondo. – Non si mandano i […]

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Entriamo nel locale. Adoro andare alle feste senza sapere nemmeno di chi sono, né per quale ricorrenza. È il mio modo di buttarmi nella mischia, senza scuse e senza giustificazioni. Del resto sono sempre stata così, una che non si tira indietro, che non si nega un’emozione, una scoperta. Come oggi, per esempio. Domani ho l’esame; non ho finito di […]

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Entriamo nel locale. Adoro andare alle feste senza sapere nemmeno di chi sono, né per quale ricorrenza. È il mio modo di buttarmi nella mischia, senza scuse e senza giustificazioni. Del resto sono sempre stata così, una che non si tira indietro, che non si nega un’emozione, una scoperta. Come oggi, per esempio. Domani ho l’esame; non ho finito di […]

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L’appartamento è piccolo ma ben tenuto. Lei mi fa accomodare e mi offre subito un bicchiere di vodka gelida. Non ne ho bisogno, sono già abbastanza “sciolta”, ma lo sorseggio volentieri. Lei si siede accanto a me e, prima che abbia appoggiato il bicchiere, mi bacia. La sua lingua è fredda e ha un lieve gusto di pesca. È una […]