Il blog di Dire Fare l'Amore

«Siete pregati di non domenticare bagagli o oggetti (molto) personali»

Cosa succede all’autore di un blog di racconti erotici quando si trova accanto sull’Eurostar una ragazza con due borse piene di confezioni di preservativi, lubrificanti e anellini vibranti?
Per i primi cinque minuti prova a stare serio e concentrato sul lavoro (che consiste nello specifico nella revisione di un nuovo racconto), poi non ce la fa più e cerca in tutti i modi di darsi un perché della situazione (chiedendosi, tra l’altro, se sia stata l’apertura del blog ad attirargli tali singolari coincidenze), infine attacca bottone aspettandosi un cazzotto in faccia per l’impertinenza.

Cazzotto non fu, ma una simpatica conversazione con A., di aspetto corvino, di carattere aperto, di professione non ve lo dico, ma sicuramente di vocazione attiratrice di figuracce. Dalla conversazione, introdotta con una giustificazione a doppio taglio («Sono per lavoro»), si è appreso che se vogliamo trovare in commercio questi utili strumenti, bisognerà bene che qualcuno ce ne parli in tono lusinghiero. Inoltre, sappiate che il target è 16-22 (anni, non centimetri) e che in Italia si comprano più al supermercato mentre in Inghilterra in farmacia.

La voce del capotreno che invita a «non dimenticare bagagli e oggetti (molto) personali» è seguita da un’occhiata alle due borse strabordanti e dall’ultima di una lunga serie di risate. Grazie.

Per completezza, pubblico qui sotto la risposta della viaggiatrice.

Sono la ragazza del treno. Ringrazio l’autore per la citazione (non per aver alimentato l’equivoco sulla mia professione :-)
Sì surreale, i miei due sacchetti e due righe del racconto rubate da un’occhiata furtiva e incredula sul suo MAC. Più volgarmente pensavo di essere su scherzi a parte.
Insomma lo chiamano treno ad "Alta velocità", in realtà impiega le solite due ore, ma questa volta i 30€ del biglietto non li rimpiango e poi, per la legge della relatività, questo viaggio in effetti è durato 2 minuti.
Mi spiace solo di aver interrotto la vena erotica dell’autore, si sà ridere tanto può "smontare"!
Il racconto è davvero piacevole, breve, intenso e "crudo" come il piacere quando si presenta senza sovrastrutture sentimentali.
Si, ma il preservativo?
A presto,

A.

8 Commenti

  1. LadySackville
    24 gennaio 2008

    è molto bello che tu scriva che sei innamorato di tua moglie e dei tuoi figli:) in bocca al lupo per questa esperienza del blog! Per quanto riguarda l’incontro sul treno, buffo:)

    Un saluto!

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  2. anhiel
    24 gennaio 2008

    sembra quasi la scena di un film…bello viaggiare in treno,ci ritroviamo davanti a delle persone per ore…che chissà quali pensieri si celano sotto.

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  3. inachisio
    24 gennaio 2008

    in questo caso specifico, oltre ai pensieri che si celavano c’erano quelli (pensieri e oggetti) che non si celavano… Mi è piaciuto questo viaggio, oltre che per la simpatia e l’allegria, anche per la normalità con cui abbiamo vissuto una situazione oggettivamente tendente al surreale.

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  4. riuriuchiu
    25 gennaio 2008

    in effetti, è una situazione molto stimolante dal punto di vista narrativo, non solo per la scrittura di racconti erotici!

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  5. inachisio
    25 gennaio 2008

    infatti… potremmo aprire un concorso… :)

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  6. 1sorriso
    27 gennaio 2008

    Simpatico il racconto:-)

    Viaggiare è sempre un’esperienza…ehm …istruttiva.

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  7. inachisio
    27 gennaio 2008

    pensavo in effetti di scrivere una guida ai viaggi in treno

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  8. ZuZuli
    31 gennaio 2008

    il treno ha per me un fascino particolare…

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