Il blog di Dire Fare l'Amore

Dire fare l’amore – giveaway

Ti piace vincere facile? Vorresti leggere il libro di racconti erotici “Dire fare l’amore” (e pure gratis)? Oggi puoi partecipare al fantastico giveawy nato in collaborazione con Il diario della fenice. come partecipare all’estrazione del GA? è semplice: basta seguire le seguenti regole (vi ricordo che la Fenice vigila attentamente sul rispetto delle regole in questione!): 1) essere fan del […]

kindle on the beach

In vacanza con il Kindle e la sindrome dell’arto fantasma

Come ampiamente sbandierato in precedenza, ho vissuto la mia prima vacanza-ebook, con il kindle al posto del borsone dei libri. Esperienza molto positiva, ma a volte con una strana situazione di “amputazione”. Avete presente “l’arto fantasma” di quelli che hanno perso una mano (es. John Irving, La quarta mano)? Ecco. Tipo. Avere tutti i libri dell’estate, e anche molti di […]

La disposizione dei miei organi interni

La disposizione dei [miei] organi interni

Piccola riflessione a partire dalla lettura (con relativa recensione) di La disposizione degli organi interni Sono un uomo. Non mi è mai capitato di non riuscire a raggiungere un orgasmo. So che questa è una cosa che succede alle donne, in modo inspiegabile, altrettanto inspiegabile di quando invece lo raggiungono una, due, tre volte. So che è una cosa seria, […]

La disposizione degli organi interni [recensione]

Avere un orgasmo vuol dire A come Amnesie transitorie. C come Crisi da sovraccarico sensoriale. G come Globuli rossi che vengono a truccarmi le guance abbandonando il cervello. P come Perdita di coscienza. R come Respiri rapidi. S come Spasmi sinaptici. Una giovane ragazza, un tipetto curioso, sperimentale, fantasioso, non una monachella inacidita, ha perso il suo orgasmo. Arriva alla […]

Dodici passi + due [recensione]

Quattordici sono i passi che ho contato più volte dalla sedia alla porta d’uscita. Dodici dalla soglia della camera all’ingresso, più due dalla sedia all’uscita dalla camera inferno. Prove effettuate sui tacchi, così come prevedevo di lasciare la casa. Questa è una delle scene migliori di questo primo romanzo di Kristalia (non per niente dà il titolo al libro, ma […]