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Marito è moglie di Régis de Sá Moreira [recensione]


Attenzione! Questa è la prima recensione differenziata per genere, un po’ come i bagni pubblici, se mi passate la metafora prosaica.

Se sei donna, devi leggere la recensione per donne riconoscibile da apposito segnale. Se uomo, quella per uomini. Non barate che vi sorveglio!

RECENSIONE PER DONNE

Ti svegli un mattino e vedi accanto a te nel letto tuo marito, con il quale sei ai ferri corti. Cacci un urlo terrorizzato: lui è te. Ossia, tu sei tu, ma nel suo corpo e lui è lui, ma nel tuo. Panico, imbarazzo, incredulità. Lo vedi in cucina mettere tre cucchiaini di zucchero nel caffè che berrà con la tua bocca e che farà ingrassare le tue cosce a dispetto dei tuoi ostinati allenamenti in palestra. E tu ti senti a disagio nel suo corpo poco curato, aduso agli eccessi e all’ignavia, nel suo viso dalla barba incolta e puzzolente di fumo. Lo odi ancora di più di quando era lui, ma adesso non puoi farne più a meno. Anche solo perché sei un’importante agente letteraria e stamattina hai appuntamento con l’Autore di besteller che ti deve consegnare il suo nuovo romanzo. L’unica soluzione è convincere tuo marito a lasciarsi vestire, truccare e istruire da te e andare al lavoro al posto tuo.

Non sai cosa ti aspetta, se e quanto durerà questa situazione, ma giorno per giorno devi fare i conti su cosa significa, concretamente, essere lui e che lui sia te. E scoprire che forse l’unico essere vivente di fronte al quale continuate ad essere voi stessi è il vostro gatto.

Dall’Autore de “Il libraio”, ecco per i tipi di quelle tipe intelligenti e selettive di Aìsara, un romanzo gustoso e ben dosato, che nasce da un’intuizione brillante e ha il merito scandagliare le differenze di genere, i rapporti di coppia, le sensazioni del corpo senza compiacersi in varianti da kamastura mentale e senza perdersi via in rivoli secondari e dettagli inutili. Lo finisci, e continui la storia da sola, immaginando come ti comporteresti se fossi tu, nel corpo di un lui.

Io, cara lettrice, sposata o meno, in coppia o single, te lo consiglio senza se e senza ma. Prova, per una volta, e essere “lui”.

RECENSIONE PER UOMINI

Ti svegli un mattino e vedi accanto a te nel letto tua moglie, con la quale sei ai ferri corti. Cacci un urlo terrorizzato: lei è te. Ossia, tu sei tu, ma nel suo corpo e lei è lei, ma nel tuo. Panico, imbarazzo, incredulità. La vedi in cucina che ti guarda male perché stai mettendo tre cucchiaini di zucchero nel suo caffè. Ti senti a disagio in quel fisico allenato e liscio, così diverso dal tuo, molliccio e peloso come si addice a uno scrittore in crisi di ispirazione. Sotto la doccia scopri curve e pieghe che ti sorprendono, ma sei a disagio quando vedi lei nuda nel tuo corpo che ora ti appare decisamente trascurato. La odi ancora di più di quando era lei, ma adesso non puoi farne più a meno. Anche perché lei è un’importante agente letteraria e stamattina ha un appuntamento decisivo con l’Autore di besteller che le deve consegnare il suo nuovo romanzo. E vuole convincerti a lasciarti vestire, truccare e istruire da lei e andare al lavoro al posto suo.

Non sai cosa ti aspetta, se e quanto durerà questa situazione, ma giorno per giorno devi fare i conti su cosa significa, concretamente, essere lei e che lei sia te. E scoprire che forse l’unico essere vivente di fronte al quale continuate ad essere voi stessi è il vostro gatto.

Dall’Autore de “Il libraio”, ecco per i tipi di quelle tipe intelligenti e selettive di Aìsara, un romanzo gustoso e ben dosato, che nasce da un’intuizione brillante e ha il merito scandagliare le differenze di genere, i rapporti di coppia, le sensazioni del corpo senza compiacersi in varianti da kamastura mentale e senza perdersi via in rivoli secondari e dettagli inutili. Lo finisci, e continui la storia da solo, immaginando come ti comporteresti se fossi tu, nel corpo di una lei.

Io, caro lettore, sposato o meno, in coppia o single, te lo consiglio senza se e senza ma. Prova, per una volta, e essere “lei”.

Régis de Sá Moreira
Marito è moglie
Aìsara
pag 108 – € 15,00

Un commento

  1. Stella
    21 luglio 2012

    L’ho letto e posso dire che all’inizio mi ha fatto pensare ad un prestito da Kafka; poi per carità, mi è piaciuto, ma adesso vorrei leggere qualcosa scritto con la stessa sensibilità sulle reazioni della moglie bella, salutista e palestrata che si ritrova pelosa, con la pancia e magari anche con la pressione alta.

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