La tua lingua [quasi un drabble]
Photo by by Marina Cherepakhova |
Danza nel palato mentre articoli parole che non ascolto. Si affaccia tra i denti, appuntita, sottile; oppure si apre a conca, ritratta come un’onda prima di infrangersi a riva. A tratti nascosta dalle labbra socchiuse, si svela poi impudica quando allarghi la bocca per una delle tue vocali aperte. È liscia e morbida, così diversa dalla mia, solcata da tagli. Lo sento nei baci, quando la tua leggerezza lotta con la mia prepotenza. O quando mi avvolgi la pelle sottile del glande, strofini con dolcezza e poi, improvvisa, con forza. La ricordo lucente del mio piacere, quando mi fissi sorridente e fai come una pausa prima di ingoiarlo. Saprei enumerare ogni singola sensazione provocata dalla tua lingua. Non posso credere che ora, mentre la fisso incantato, stia davvero dicendo «Non ti amo più».

















questo racconto è perfetto per svegliarmi dallo studio degli articoli del codice civile, ora ritorno al codice… Mi stavo addormentando!
Capitata per caso..intenso, inaspettato piacere che prende pelle, cuore e viscere.
Oooooooooooighhhhhhhhhhhh!