Il contrabbandiere [drabble]
IL CONTRABBANDIERE
[Drabble. Un racconto in 100 parole]
Contrabbandiere, ti porto di notte sul crinale del monte; indico nel buio le luci a fondovalle. Sono – ti sussurro – i territori in cui mai sei stata, le strade che hai percorso, da sola, nella tua fantasia. Sono muri, letti, scomode sedie di legno grezzo. Sono ordini, posizioni, doveri e soggezioni. Con mano ferma ti stringo il braccio, guido il passo oltre la linea. Contrabbandiere, conosco bene le frontiere, e le guardie mentali che hai messo a protezione. Il sentiero è nascosto tra i rovi, li sento graffiarti i polpacci mentre incespichi, da me sostenuta, sospinta. Conosco frontiere. E le so superare.


















Mi hai commossa…perché è così, si erigono muri a protezione delle frontiere. A volte invisibili ma non per questo apparentemente meno impenetrabili. Raro e prezioso chi sa prenderti per mano e scavalcare trincee di difesa. Insieme. Grazie.
Trovo sempre qualcosa di prezioso quando torno a leggerti…
A volte servono le frontiere. Si sta nascosti a guardare oltre che succede….