Il blog di Dire Fare l'Amore

Solo per i tuoi occhi [reportage da Cap d'Agde/4]

dancing ladies[illustrazione di IvoDivo]

Guarda che ti ho vista, giovincella con il vestitino nero, come ti sei messa a cavalcioni del tuo ragazzo per riuscire a godere. Ho riconosciuto l’inclinazione del bacino, come ti muovevi per strofinare sul suo pube il piercing che hai sul clitoride. Dici che non gli piaceva come lo stavi baciando? Perché mi pare che abbia insistito, e tu per farlo desistere lo accarezzavi più forte, come sfidandolo a godere. Poi hai annuito e hai provato a salire sopra di lui; ma hai dovuto rialzarti, ti sei leccata le dita della mano destra e le hai passate in mezzo alle gambe. Così lubrificata, ti ci sei seduta sopra e hai iniziato una danza, che a me sembrava molto simile a quella che facevi poco fa, nella zona discoteca di questo privé.

E poi hai lasciato sfuggire due gemiti, brevi, acuti. Lui ha inarcato la schiena e si è svuotato dentro di te. Ti sei chinata in avanti, credevo fosse per baciarlo, invece hai afferrato una manciata di fazzolettini di carta dal dispenser sul muro, ti sei pulita e sei tornata a ballare.

Nuda, con quest’unico straccetto in lycra che mostra più di quanto copre. E balli sola, sulla pedana, davanti allo specchio più grande di te. Afferri sicura il palo della lap dance come se ne avessi uno uguale in camera. E ti muovi, ti muovi, ondeggi, ruoti, scuoti, inarchi, spalanchi, divarichi, pieghi, sollevi, esibisci tutto ciò che il tuo corpo è in grado di muovere, ondeggiare, ruotare, scuotere, inarcare, spalancare, divaricare, piegare, sollevare, esibire.

Sei la più giovane in questo locale. Sei anche la più bella, ma solo per anagrafe: molte delle donne che stanno ballando sulla pista, o che stanno giocando di là, sui materassi della sala buia, sono state un giorno più belle di te, e forse lo sono ancora, per carisma, fascino o sguardo. Il tuo, di sguardo, rimbalza sullo specchio e a te ritorna, non lo perdi nemmeno per un istante, non vedi nulla di ciò che ti circonda. Mentre nel locale, come cerchi di un’onda sismica che ha per epicentro il tuo bacino, i pensieri altrui si voltano uno a uno verso di te. E tu balli e ondeggi e rubi gli sguardi di chi non dovrebbe lasciarseli rubare. Distogli le menti, dirotti le voglie, ti appropri gentilmente delle nostre fantasie.

Ma tu, chi desideri davvero? Il tuo ragazzo, impalato al bordo della pedana, a cui offri ogni tanto un seno o il sedere da toccare, a cui passi il vestitino quando decidi di restare nuda? E che di tanto in tanto si guarda intorno compiaciuto o forse sopraffatto da tanto successo? O desideri il desiderio stesso che accendi tra noi sconosciuti? Ti nutri delle nostre voglie come un vampiro nella notte?

C’è qualcosa di ineluttabile nel tuo ballo. E’ un gorgo, un vortice, un destino. Tanto che le nostre donne nemmeno ci fanno la faccia arrabbiata o gli occhi cattivi quando ci sorprendono a fissarti; ci lasciano la briglia lunga, quasi ci spronano a nutrirci della tua pelle sudata, di quel luccichio del piercing che fa capolino nella vulva quando ti chini sui talloni e apri le cosce con un movimento che si vede benissimo dove lo hai imparato. E quello stesso porno che te lo ha insegnato ci esplode ora nel cervello, senza tuttavia – non so perché, ma forse invece lo intuisco – riuscire ad arrivare fino al pene.

Sei troppo perfetta, così esatta nei movimenti che alla fine lo sguardo che ci hai rubato ricade a terra come un moscone morto, e le nostre donne, magari imperfette, magari più impacciate nei movimenti, ma così vere, così “nostre”, così emozionate da questa serata, ritrovano tutto il posto che avevano prima e ci prendono per mano e ci portano di là, nella saletta dei materassi, e ci fanno l’amore senza bisogno di aggiungere saliva alla loro eccitazione, senza guardarsi allo specchio, ma concentrate su di noi.

E si chinano a baciarci dopo aver goduto.

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Indice degli articoli pubblicati

1. Cap d’Agde paradiso naturista

2. Mistero barzotto e l’emivita del Cialis

3. Vorrei invecchiare così

4. Solo per i tuoi occhi

5. Undress code

6. E’ nato prima il voyeur o l’esibizionista?

 

4 Commenti

  1. Adry
    29 luglio 2011

    L’atmosfera si scalda! Bellissimi questi reportage…. io ci sono stata e mi ritrovo molto nelle situazioni che descrivi

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  2. joshua
    29 luglio 2011

    Però !!! L’ho letto tutto di un fiato … come ho “guardato” tutto di un fiato la giovanissima bellezza mozzafiato .. .ma ho anche ripensato che dopo tutto lei non bacia dopo aver fatto l’amore.

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  3. Isadora
    30 luglio 2011

    E io qui a prendere la pioggia. Se ti pare giusto… :-(

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  4. io
    1 agosto 2011

    Oh my god!

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