Il blog di Dire Fare l'Amore

A te lettore che passi leggero

Butterfly

Foto di Janne Heinonen da Flickr

…che scivoli via sulla mia pagina, spesso per caso, o per consiglio di un amico, o perché instradato da google. A te che arrivi non visto a leggere i miei racconti, che resti qualche minuto in silenzio con me. A te che a volte ritorni, sempre di nascosto, senza bussare, senza fare rumore e senza mettere nulla in disordine. Che diventi pian piano un lettore o una lettrice fedele, eppure sempre invisibile. A te che a volte consigli il mio blog a qualche tuo amico, e metti così al mondo nuovi, silenziosi lettori, che come te passeranno in punta dei piedi sulle mie pagine.
A te che conosci forse molto di me, attraverso gli scritti, leggendo con intelligenza tra le righe. Mentre io di te ho solo qualche dettaglio, un numero in una statistica di accessi, una chiave di ricerca che mi rivela un movente, la traccia di un commento che ne riassume magari molti altri, pensati ma non lasciati.
Succede, ogni tanto, che tu decida di scrivermi, e scopro allora che, in qualche misteriosa maniera, ci conoscevamo già. Abbiamo già respirato le stesse emozioni, immaginato le stesse fantasie, ci siamo nutriti in passato delle stesse letture. Siamo vicini di autobus che si sfiorano per il momento di un viaggio, senza sapere quale ne fosse il motivo o la meta. Siamo viaggiatori che cambiano treno alla stessa stazione e che vorrebbero, a volte, lanciarsi un sorriso, abbozzare un discorso, ma preferiscono poi – per pudore, per fretta, per rispetto – rituffare lo sguardo nel libro o lanciarlo a boomerang fuori dal finestrino.

A te lettore che passi leggero vorrei dire quanto amo questo sfiorarsi silenzioso… che non ha bisogno di venire alla luce, questo torrente carsico che dalla superficie non si vede, ma scorre in profondità.
Grazie della tua silenziosa compagnia.

Marco

7 Commenti

  1. secretgarden70@hotmail.it
    12 aprile 2011

    Mi e’ venuta in mente questa :
    http://youtu.be/XFT29VuKLkw

    Leggerti e’ sempre un piacere.

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  2. erika
    16 aprile 2011

    mi hai scoperto

    Rispondi
    • inachisio
      17 aprile 2011

      ah ecco, eri tu allora! :-)
      grazie di questo “outing”…

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  3. Una o cento
    9 giugno 2011

    Ma che bella questa cosa che hai scritto! Davvero bellissima!<3

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  4. Chiara
    28 ottobre 2011

    E’ sempre un piacere passare leggeri su questo blog…

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  5. Belladigiorno
    2 novembre 2011

    Passo di qui a farti un saluto, con un po di amaro in bocca, perche le mie parole hanno quel sapore, come quelle che mi scrivono gli altri. I giudizi non li ho mai sopportati, c’è chi dice che non sono una escort, che è tutto finto, magari lo fosse forse non soffrirei più, non sentirei questo dolore al cuore, che mi strugge si, ma che mi fa sentire viva!
    Emottono sentenze sui sentimenti altrui, sull’amore, sul mio amore quello che sento che provo… per lui…
    Scrivo qui perche avevo voglia di farlo sul mio blog, ma mi sembra ormai una tomba profanata! Non resta che aspettare, e vedere se si può sistemare.
    Scusami di questo sfogo fuori luogo, anzi fuori pagina, fuori spazio.
    A presto.

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  6. inachisio
    3 novembre 2011

    Ti ringrazio molto di questo saluto, così amaro ma anche intimo. Quando ci si mette a nudo su un blog, specie se si esprime la parte più profonda di sé, si è particolarmente esposti e indifesi…. Capisco cosa vuoi dire con il sentirsi giudicati e per quello che può contare solidarizzo e ti incoraggio a riprendere a scrivere…
    Marco

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