Il blog di Dire Fare l'Amore

Intimità [snapshot]

La tua fronte è lo spartiacque tra i getti della doccia che si mischiano ai capelli come fili luminosi e qualche goccia che scivola lungo il naso e ti fa strizzare un occhio, riprende la sua strada come una lacrima dolce, indugia sulla piega del labbro e si arrende alla curva del mento.
Allora strizzi di nuovo la palpebra e la riapri guardandomi al contrario. Puoi scegliere se vedermi riflesso, attraverso lo specchio, o capovolto reclinando il capo. Sono sicuro che preferisci così, come un mondo alla rovescia in cui possiamo desiderarci senza possederci.
Io, dietro le spalle, ti lavo i capelli. Costruisco intimità massaggiando coi polpastrelli la testa; ordinando ciocche e pettinandole piano con le dita.
Ti ho detto “non facciamo l’amore”, e ancora non so come ho fatto a lasciare uscire queste parole.
Ti ho detto “spogliati e fidati”, e ti ho guardato con un desiderio che non era voglia. Con una passione che non avrebbe generato rabbia.

Dal mento la goccia scivola sul petto e fa indurire un capezzolo.
Sorridi perché sai che me ne sono accorto.
Mi guardi alla rovescia e chiedi: “e poi?”

Rispondo: “poi vorrei che mi facessi la barba”.

3 Commenti

  1. lamangrovia
    16 ottobre 2010

    Penso sia il mio preferito, tutto sommato.

    Rispondi
  2. @Supersimo89
    26 ottobre 2010

    mmmm me gusta!

    Rispondi
  3. loredana
    26 ottobre 2010

    …ma quanto sei bravo? :)

    Rispondi

Lascia un Commento