Il blog di Dire Fare l'Amore

Il primo bottone [racconto erotico]

«… e per favore non mi passi le telefonate. Devo finire una relazione e non ci sono per un’oretta.» Il direttore commerciale appoggia il ricevitore, si alza dalla poltroncina girevole. Dando le spalle alla parete di vetro che si sporge dal sedicesimo piano sulla Milano dei soldi e della figa, fa qualche passo nell’ufficio, appoggia la giacca blu sull’attaccapanni, poi accosta la porta in cristallo acidato che fa molto dirigente e dà un giro di chiave. Sta tornando verso la scrivania quando sente un brivido attraversargli la schiena, un fantasma di eccitazione; immagina gli occhi stupiti della segretaria che entra all’improvviso. Lo fissano prima perplessi, poi increduli, poi ancora incuriositi, e accesi, e vogliosi, e affamati, e… Torna sui suoi passi, riapre la serratura, si siede al computer, slaccia la cravatta, clicca sull’icona di messenger.

Continua a leggere questo racconto nella raccolta Sveltine, pubblicata in digitale da Emma Books.

Compralo a 2,99 € in formato epub, kindle o apple.

Bookrepublic – formato epub
Amazon
iTunes

8 Commenti

  1. marcy
    21 marzo 2010

    Mi sono emozionata…per mille motivi che "fanno farfalla" anche ..me

    Rispondi
  2. sweethoney9
    21 marzo 2010

    tutto d'un fiato……..

    Rispondi
  3. Dafne
    21 marzo 2010

    Che dire… innanzi tutto grazie.
    Per la disponibilità e la pazienza, per come mi hai “disegnata” e raccontata.
    E per questo bellissimo momento che mi hai regalato, sexy e ironico allo stesso tempo.

    ;-*

    Rispondi
  4. Tiziana
    21 marzo 2010

    Complimenti! Non deludi mai le aspettative!
    Cos'altro dire….
    Sono senza parole!

    Rispondi
  5. inachis_io
    21 marzo 2010

    Inachis si inchina e ringrazia tutte! Mi fa piacere che Dafne ci si sia ritrovata, e anche le parole di marcy, sweethoney9 e Tiziana…

    Rispondi
  6. R.D. Hatur
    30 marzo 2010

    Commento un po' in ritardo, ma l'ho letto solo ora.
    Complimenti: una scrittura semplice, ma in grado di penetrare nelle ossa.
    Molto lontano dal mio stile, quasi gotico, ma davvero mi ha trasmesso un sacco di emozioni.

    Rispondi
  7. robby25
    3 dicembre 2010

    Un finale sorprendente e gustoso che in quattro parole conferma se mai bisogna l’universo un po’ misterioso e quasi insondabile della sessualità femminile. Non conosco il significato di “farfalla”
    ma mi piace la parola qualunque cosa sottenda.

    Rispondi

Lascia un Commento