De gustibus [racconto erotico a bivi!]

Una nuova, sorprendente idea firmata Inachis: la storia a bivi (ci aveva già pensato Topolino, ma non sul blog!). La trama la fate voi cliccando in fondo a ogni capitolo la scelta che preferite… Fino a scoprire il finale!
Buona lettura!
edit: chiedo scusa, ma ho cancellato per errore il post “originale” di questo racconto e, con esso, temo qualche commento. Che stordito! Sorry…
Mi sono quasi pentita di essere venuta in università per studiare. Avrei fatto meglio a restare a casa. Sì, ok, c’è mio fratello. E la mamma che rompe. Ma qui in biblioteca c’è troppa confusione. Prendo i libri senza nemmeno darmi la pena di rimetterli in borsa e vago alla ricerca di un’aula vuota. Come se fosse facile.
In più, ho l’esame domani e ho rinunciato a tutto per studiare. A tutto, sì. Saranno quindici giorni che non faccio sesso. E non è da me!
Finalmente trovo l’aula 143 quasi deserta. Un ragazzo all’ultima fila, cuffiette, libro, cellulare in mano. Una ragazza poco più avanti, concentrata sugli appunti. La conosco; abbiamo frequentato un corso insieme: le faccio un cenno con la mano. Ricambia con un sorriso.
Mi siedo in prima fila e riprendo da dove mi ero fermata.
L’unico vantaggio di studiare Biologia, una di quelle facoltà con troppe donne, è che ci sono molti professori carini. Uno è quello di botanica, con cui farò l’esame.
Va bene, riprendo a studiare. Ma i pensieri vagano. Mi torna alla mente una fantasia che mi ha tormentato per tutta l’ultima lezione. Quasi mi vergogno. Ma non della fantasia, quanto della sua banalità: la studentessa e il prof. Che triste. Ho bisogno di una bella scopata. Semplice.
Abbasso di nuovo la testa, quando sento un tonfo leggero vicino a me: sul banco, a pochi centimetri dal libro, è appena atterrato un biglietto. Chiunque l’abbia tirato ha ottima mira.
Lo prendo e lo apro, almeno sarà un diversivo allo studio.
Leggo:
c’è un desiderio che ci brucia nel cuore.
Lo scoprirei volentieri.
Senza firma.
Lo rileggo, lo appallottolo.
Poi, spinta dalla curiosità, mi giro per vedere da dove provenga. Non è difficile, in aula siamo solo in tre. La ragazza sta scrivendo sul quaderno. Il ragazzo dell’ultima fila alza lo sguardo. Gli rifilo un’occhiata severa, mitigata da un sorriso appena accennato. La mia faccia rivela quello che provo dentro. Fastidio e attrazione. Lui ricambia con un sorriso deciso, sereno.
In quell’istante, anche la mia compagna alza la testa e mi fissa. I suoi occhi scuri sembrano leggermi dentro. Il suo sguardo dura un istante di troppo.
Mi volto nuovamente, ma la testa si rifiuta tenacemente di tornare alla botanica. Di chi è il messaggio? Ero sicura fosse del ragazzo, ma non ne sono così convinta.
Campanella. Arrivano degli studenti (ecco perché l’aula era vuota!). Prendo nuovamente i libri sotto braccio e mi avvio all’uscita seguita dai miei due compagni.
Sulla porta sono in mezzo ai due. Mi salutano entrambi e prendono due direzioni diverse.
Ho ancora in mente il biglietto, non voglio lasciar finire così la cosa.
Decido di raggiungere…

















Bell’idea e naturalmente bella storia. Intrigante. Hai stile, come il Boss.
ciao, mon amis
Ehehe.. Il vecchio Giuha.
Inachis
bellissima st’idea!!! cioè praticamente non puoi dire che la storia non ti è piaciuta…la scrivi tu tramite le tue scelte:-)
Già! Questa spiegazione non l’avevo ancora pensata. Si vede che sei una protospicologa
Inachis
PS Benvenuta!
ma finisce sempre uguale!!! io ho provato tutte le scelte… ma non confesserò mai quale è stata la prima…
Senza dubbio intrigante l’idea del doppio finale. Un’orgia o un rapporto omo? Entrambi fuori dagli schemi; ma, devo ammettere, ciò solletica ancor più la curiosità del lettore.
La parte iniziale è quella che colpisce maggiormente. Per il resto, hai osato poco, al di là della possibilità “di scegliersi la storia” il racconto è un pò banale.
Il ritorno di MissEnne con i suoi commenti franchi come un bicchiere di vino! Ciao! E’ vero che la fatica maggiore è stata mettere a punto i link dei bivi e la storia ne ha un po’ risentito… Ti assicuro che è un lavoraccio!
Complimenti!!
Piaciuto moltissimo!!
….mmmmm il fatto che la mia scelta sia andata sulla ragazza….. cosa vorrà dire!! ehehhehehhe
mi ci vule un buono psicologo!!
♥
Secondo me significa che il racconto (come anche la scrittura) è un mondo in cui puoi sperimentare e provare ad essere quello che vuoi. Per me è uguale, scrivo cose che magari non farò mai… Sono persone che certamente non sarò mai…
Intriganti, le scelte rimangono veramente molto intriganti. Alla fine lo si legge tutto ma la scelta iniziale è andata sulla ragazza e sul rapporto a 3 … Scusa la curiosità … ma l'esame poi lo passa ?
Secondo me lo passa! Quel tipo di ragazze ha sempre una marcia in più
Divertente! “Comunque vada noi ce la chiaviamo!” Questo è il nostro motto di coppia ^.^