Niente miele per San Valentino
e firmato da centinaia (o quasi) di intellettuali, attori, ballerini, scrittori e lettori

NIENTE MIELE
PER SAN VALENTINO
Niente miele per San Valentino
se mi ami regalami le mele
sciogli al vento le tue vele
dipingi il tuo amore sulle tele.

Ma niente foto di Doisneau
o amorini di Peynet
né Baci Perugina
con la frase con la rima.

Non cadere in tentazione
della frase un po’ banale
nella scatola col cuore
presa al centro commerciale.
Voglio solo le tue idee
ti voglio nudo come sei.
Regalami la tua fantasia
la risata, l’allegria.
Sii te stesso e questo basta,
niente miele sulla nostra festa!
PS. Comnuque se ti dimentichi il regalo non la vedi per un mese!

















sii te stesso
sii te stessa
sempre
bacio–ciao
Bellaaaaaaaaaa…!
la metafora del miele è ricorrente, nell’eros. Anzi, direi che è al limite del detenere il monopolio gustativo.

Ridurre la molteplicità dei gusti dell’eros al solo miele?
Na na na…
Amora mia, ciai ‘na patata che l’è più bbona di un paté di carciofi grigliati…
Ahahahaha.
In effetti adoro i carciofi. In umido.