Il blog di Dire Fare l'Amore

Editoria, prove di potere rosa

L’editoria italiana è una città (a volte grande, spesso piccola e media) abitata sempre più dalle donne. La fotografa una ricerca elaborata dall’Aie (Associazione italiana editori) secondo la quale, mentre l’occupazione femminile in Italia registra undici punti in meno rispetto alla media europea (46,3% contro 57,2%), in editoria la presenza rosa nei ruoli direttivi, è aumentata del 31% dal Leggi ancora

Una notizia incoraggiante.

Inachis

5 Commenti

  1. denisocka
    5 gennaio 2009

    Sì, letto, e in parte è vero. Peccato, però, che riguardi soltanto i piani alti perché la vera “manovalanza del libro” (chi il libro lo fa materialmente nelle redazioni) è per la maggior parte precario e anche in questo caso le donne sono in maggioranza. Se poi partecipi a un rarissimo/quasi impossibile caso di selezione per un’assunzione, la donna deve affrontare sempre lil problema di una “possibile gravidanza” che le toglie molti punti rispetto a un uomo. E ci risiamo, come in qualsiasi altro settore…

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  2. inachisio
    5 gennaio 2009

    Questo della gravidanza è allucinante. Come se i figli fossero un costo sociale e non un patrimonio per la società…

    M.

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  3. denisocka
    5 gennaio 2009

    Lo so che è allucinante, ma lo vedo accadere quotidianamente. Quando gli uomini partoriranno (cioè mai) o decideranno seriamente di prendere il congedo parentale allora forse un minimo di parità potrà anche esserci nel mondo del lavoro.

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  4. inachisio
    5 gennaio 2009

    Verissimo. Nel mio piccolo, per diversi anni ho lavorato part time per stare a casa coi bambini. (ora sto recuperando tutto, però… )

    M.

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  5. utente anonimo
    27 gennaio 2009

    Io, personalmente, mi trovo malissimo a lavorare con le donne: insicure, puntigliose, arroganti, prive di qualsiasi elasticità. Pessimi capi e pessimi colleghi.

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