Una botta di autostima
In tempi di ristrettezze economiche come questi, uso un solo titolo per due post, così risparmio. Ma un nesso in realtà c’è.
Oggi mi è successa una cosa bella bella: ho venduto ben due copie del mio libro a una simpatica lettrice che intende regalarlo a una sua amica. Ma questo è il meno: mi ha colpito soprattutto il fatto che i miei racconti possano essere un regalo per altri. E poi, abituati alla virtualità del blog, il fatto di aver visto proprio una vera lettrice in carne e ossa è – come dire? – rassicurante, motivante… E’ una cosa che mi fatto piacere nel profondo. (E non ti sto suggerendo, cara lettrice regalante, di lasciarmi un commento se passi di qui…).
Naturalmente è anche un fulgido esempio da imitare, che può avere anche effetti molto benefici sulla nostra economia.
E sulla mia autostima.
Ma “una botta di autostima” è anche il titolo del nuovo racconto che mi sono finalmente messo a scrivere e che spero di pubblicare presto.
Quindi, all’occhio!
Inachis

















interessante blog, ho poco tempo ma dovrò (imperativo) ripassare. Auguri per il libro in vendita e per quello che stai scrivendo. Ciao.
Ale
Bene per l’imperativo. Se dovessi passare mentre non ci sono, la chiave è sotto lo zerbino: entra pure.
Inachis