Il blog di Dire Fare l'Amore

La carica delle ventenni

Inachis si imbarca per quattro giorni di vacanza e lancia questo post da Linate, grazie a un carissimo servizio wifi a pagamento che se fossimo in un altro paese era gratis… E se fossimo per davvero in Italia, ci sarebbe almeno una connessione non protetta, invece nisba. E’ un saluto a chi passerà di qui e un appunto mentale: vorrei parlare prima o poi delle nuove ventenni (quelle che sono nate quando ero IO ventenne). Una simpatica chiacchierata avvenuta oggi in treno con un’esponente di questa classe, mi ha fatto pensare su quanto sia easy, cool e free la generazione intorno all’86. Specie nel genere femminile, direi. Ma si sa che io sono di parte.
E dico questo anche in riferimento al tema di questo blog: l’amore detto e fatto. Sui blog, lo dicono molto. Fuori, suppongo lo facciano altrettanto. E se non mentono sul web, è un amore gioioso e libero.

Sarà? Ci devo pensare, magari un contributo dei lettori può aiutarmi.

Buon weekend, Inachis

Nota 1. Ciao F. grazie della tua misteriosa simpatia. Se passi di qui, come vedi, ti ho preceduto!

14 Commenti

  1. LetyM
    17 luglio 2008

    Ti auguro un bellissimo periodo di relax!!!

    Ritorna presto e carico di novità.

    A presto!!!

    ciaoooo

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  2. Auryyy
    18 luglio 2008

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  3. Auryyy
    19 luglio 2008

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  4. lamiahh
    20 luglio 2008

    Ci sono ventenni molto furbe.

    Io per esempio.

    Perchè?

    Perchè con il mio eee e la chiavetta non avrei speso un patrimonio in un wifi che all’aeroporto non costa praticamente niente.

    :P

    Grazie a te per le chiacchiere, mica solo perchè se non fossi salito tu sarei stata assediata da tre uomini scuri e nerboruti con un odore nauseante. Quando si dice fare la differenza eh…

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  5. EdoEleStorieAppese
    21 luglio 2008

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  6. inachisio
    21 luglio 2008

    Pensa che lo sto bevendo davvero, il caffè, proprio in questo momento…

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  7. Auryyy
    21 luglio 2008

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  8. halessia
    21 luglio 2008

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  9. scemachiscrive
    21 luglio 2008

    Siamo in ItaGlia. Che ci vuoi fare?

    Meno male che le ventenni, se sono come le descrivi tu, sono donne che fan ben sperare.

    Ciao.

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  10. nuovo45
    21 luglio 2008

    E’ auspicabile che, quello che si dice sui blog, indipendentemente dalle fascie di età, poi sia anche praticato nella vita reale, senno sai che tristezza…solo masturbazioni mentali. Ciao, molto interessante il tuo blog e molto coraggioso tu.taoista

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  11. inachisio
    21 luglio 2008

    Sul rapporto realtà/blog ci sarebbe molto da dire. Non sono così sicuro che quello che uno scriva corrisponda sempre al vero.

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  12. Auryyy
    22 luglio 2008

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  13. Kristalia
    28 luglio 2008

    Ciao, io come te, penso che su internet – e sui blog, in particolare – giri di tutto. Personalmente conosco alcune donne che a me hanno confessato di non aver avuto le esperienze che narrano e che per avere ispirazione, trascorrono molto tempo nella blogosfera. Due conoscenti, ad esempio, prendono dai miei racconti, parecchio materiale per adattarlo al loro blog.

    Io racconto le mie esperienze, senza pretese narrative, ma solo con la speranza di trovare la pace perduta. Però, fra i miei lettori ci sono i miei “amanti”, che, in alcuni casi commentano e quindi implicitamente convalidano la veridicità delle mie esperienze. Poi… è anche vero che molti dei miei racconti, li ho scritti e pubblicati nei forum diversi anni fa. Dunque sono riconoscibile sia come stile linguistico, che per le specifiche esperienze.

    Bello il tuo blog, mi piace.

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  14. inachisio
    28 luglio 2008

    Ciao Kristal, intanto benvenuta su questo blog. Io sono per la tolleranza e la libertà, percui se uno/a vuole tenere un blog fingendosi di essere quello che non è e spacciando per sue le avventure di un’altra… faccia pure.

    Dico solo che 1. io non ne sarei capace (faccio che scrivere direttamente racconti, almeno quella è fantasia 100%); 2. la persona in questione mi fa un po’ tristezza perché se fa così significa che forse vorrebbe vivere quelle avventure ma non ne ha il coraggio.

    Inachis

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