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L’uomo sul divano [sveltina]

Sveltine

L’Uomo sul Divano era stufo. Molle. I cuscini avevano preso la forma del suo corpo e il suo corpo aveva assunto la consistenza dell’imbottitura. La sua mente anche.
L’Uomo sul Divano vedeva la sua vita scivolare, ma non voleva sapeva poteva porre un freno.
Sul lavoro, no. Sul lavoro era brillante, aggressivo, propositivo. Ma a casa, in particolare con sua moglie, sentiva di aver perso le energie per corteggiarla, sedurla, amarla. Faceva spegnere le sere davanti alla tele, aspettando che lei fosse addormentata prima di raggiungerla a letto.
Il sesso, sì. Il sesso gli piaceva. Ma sempre sul divano. L’ideale era un pompino. Meglio se non richiesto, e possibilmente non ricambiato da un atto più impegnativo.

La Donna in Piedi, era tesa, delusa, ma non rassegnata. Amava l’Uomo, per quanto stesse sempre sul divano. Lo amava per la storia vissuta insieme, ormai un decennio, e lo amava anche per come era. Accettava i pompini non ricambiati, accettava di andare a letto sola, quando avrebbe preferito averlo accanto o magari stringersi a lui sul divano (ma sapeva che questo lo avrebbe innervosito).
Ma se accettava tutto questo, era solo per cercare di mantenere aperto un canale con lui, aspettando il momento propizio per aiutarlo a rialzarsi. Perché, forse al contrario di lui, sapeva che sarebbe stato possibile.

L’Uomo sul Divano non amava troppo uscire la sera, né ricevere amici. C’era però un’eccezione: era sempre disponibile quando sua moglie invitava Dario e Ele, due colleghi di lavoro. In quei casi, si rasava, si vestiva bene e faceva il brillante. E magari alla sera ci scappava anche un amplesso più focoso del solito. Ovviamente lei sospettava che fosse per le tette di Ele, per il suo sorriso, per i suoi trent’anni e per quella sua aria da maiala. Del resto, lei pure fantasticava sui pettorali di Dario, sul suo sguardo vivo e magnetico, sul suo fascino.
Uno pari, in un certo senso.



La Donna in Piedi rientrò dal lavoro con due borse della spesa. Squadrò l’Uomo, ovviamente sul divano.
«Stasera vengono a cena Ele e Dario. Ti vanno bene linguine con zucchine e scampi?».
Appoggiò le sporte in cucina, osservando con la coda dell’occhio i piccoli dettagli che segnalavano il risveglio del marito. Rialzò leggermente la schiena. Ordinò le pantofole disperse sul tappeto. Cambiò canale scegliendo una trasmissione meno idiota.
Dopo poco, spenta la tele, si alzò.
«Mi faccio una doccia, poi se vuoi ti do una mano in cucina».

La Donna in Piedi iniziò a preparare con calma studiata. Poco dopo la raggiunse il marito: camicia fresca di bucato, guance glabre, aria allegra. Collaborarono alla cena, stuzzicandosi a vicenda, lasciando di tanto in tanto un piatto per scambiarsi un bacio, una toccatina.
L’Uomo cinse la Donna alle spalle e la baciò sul collo. Sapeva che in quel punto era particolarmente sensibile. Infilò le mani sotto la camicetta.
Quando stava per scendere lungo le natiche il telefono della moglie squillò. Messaggino.

La Donna in Piedi si avvicinò alla borsetta, prese il cellulare e lesse:
«Ti porterò domani una teglia di lasagne. Mamma».
Guardò il marito, cancellando nel frattempo il messaggio.
«Peccato, gli disse avvicinandosi e sussurrandogli all’orecchio: Dario e Ele non possono venire. Vuol dire che continueremo noi, vero?».

Comments (9)

paperadianaaprile 2nd, 2008 at 12:36

carino il tuo blog…. completo e tranquillo…. cmq se ti va passa da me al mio blog ciao ciao

inachisioaprile 2nd, 2008 at 13:20

Mi è piaciuto il “tranquillo”. Anzi, mi ha fatto piacere.

Inachis

ludmillaParkeraprile 3rd, 2008 at 08:01

Ah ah! Mina scema la donna in piedi!

Simpatico!

websurferaprile 3rd, 2008 at 09:05

beh…le donne ne sanno sempre una più del diavolo ;-D

ZuZuliaprile 5th, 2008 at 12:28

Che dirti…sei unico!

phasesofthemoonaprile 11th, 2008 at 03:23

Ahahahahahahahahah…..ke strana sta vita ci si deve sempre accontentare….e quando lo si fa..ci si nasconde sempre dietro sta cosa inesistente che tutti chiamano amore…mah!!! e dire che in realtà per molte donne è cosi…:((((…phases…

Madame0dettesettembre 23rd, 2008 at 17:38

Emmenomale ke nn confondi il sesso con l’amore!!!:-)Sorry

inachisiosettembre 23rd, 2008 at 17:46

Beh, l’ideale sarebbe sesso con amore. Poi, si fa quel che si può.

joshuaottobre 15th, 2010 at 12:55

Divertente anche se mi aspettavo un altro finale. Magari un risveglio del marito complice la coppia amica e disponibile per un divertente e trasgressivo menage a 4.

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