Il blog di Dire Fare l'Amore

iSex [racconto erotico]

Bip-bip-bip. Bip-bip-bip. Le sette. Mi giro su un fianco per spegnere la sveglia e una prepotente erezione mattutina mi segnala che il mio corpo, anche se la mente è ancora assonnata, è già operativo. Puntuale come sempre, penso, mentre con una rotazione del bacino faccio scivolare il mio fedele compagno di avventure in posizione orizzontale. Gusto lo sfregamento della carne contro le morbide lenzuola in silktech e mi preparo ad appoggiare i piedi nudi sul pavimento in woodplast, naturalmente preriscaldato. Le luci del corridoio si accendono gradualmente e mi orientano verso la cucina, dove troverò il mio caffè appena salito nella macchinetta. Non mi ricordo se ieri sera ho preimpostato la modalità full-breakfast, che diluisce nella bevanda anche i carboidrati e le vitamine necessarie per la giornata, ma non ha importanza. Piuttosto, sedendomi a tavola, provo un lieve fastidio per il gonfiore inguinale che preme con insistenza sul pigiama. Non avendo ragazze in casa, oggi potrei farne a meno. Devo ricordarmi di abbassare un po’ il livello di turgore. Anzi, lo faccio subito, altrimenti finisce che me ne dimentico.

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25 Commenti

  1. ZuZuli
    11 febbraio 2008

    Mitico! Ehy hai una fantasia travolgente con finale che fa riflettere…i placebi sono solo pippe mentali è il resto che conta!

    Rispondi
  2. inachisio
    11 febbraio 2008

    sono per la concretezza, diciamo così … :-)

    Rispondi
  3. amniotika
    11 febbraio 2008

    Grazie per il complimento! Comunque complimenti a te, e all’estro che sfoderi sempre nei tuoi racconti! Alla fine, c’è sempre una morale. :) Great!

    Rispondi
  4. chaperonrouge
    13 febbraio 2008

    grazie per il commento! in effetti hai ragione, basta trovare il modo giusto per evitare una fragorosa caduta di stile! bello il tuo racconto!ha un non so che, che mi ricorda american psycho..

    Rispondi
  5. GiselleB
    14 febbraio 2008

    surreale, tristemente ma ironicamente possibile futuro.

    Rispondi
  6. utente anonimo
    16 febbraio 2008

    Caro Inachis, leggo i tuoi racconti e li trovo raffinanti, divertenti e con un tocco di straordinaria delicatezza e freschezza, presente anche nel blog, nei commenti e nella stessa grafica. E’ stimolante il confronto su questi temi in un contesto, dove fantasie, pensieri, emozioni, umanità si incontrano e si dissolvono…per poi incontrarsi e perdersi ancora nel mistero….

    K.

    Rispondi
  7. inachisio
    16 febbraio 2008

    Ciao K. Mi capita, a volte, camminando per strada, di restare colpito da una ragazza o da un’altra a causa di un dettaglio, uno sguardo, un certo modo di muoversi o camminare.

    Le incrocio e poi scompaiono inghiottite dalla metropolitana o dalla città.

    Ecco, i tuoi passaggi su questo blog assomigliano un po’ a queste ragazze che ti lasciano un sorriso nel cuore.

    Grazie

    Inachis

    Rispondi
  8. DolceRebus
    17 febbraio 2008

    Bello !! da leggere tutto d’un fiato. Ti da di che riflettere…..

    Rispondi
  9. utente anonimo
    5 marzo 2008

    Interessante il blog…penso proprio che rimarremo in contatto…

    A presto

    GIG

    Rispondi
  10. inachisio
    5 marzo 2008

    Mi farebbe piacere… torna quando vuoi!

    Inachis

    Rispondi
  11. SerialLicker
    11 aprile 2008

    ho iniziato da qui

    tornerò a trovarti…

    a presto

    un tuo nuovo lettore

    Rispondi
  12. inachisio
    11 aprile 2008

    Benvenuto Serial. Grazie

    Rispondi
  13. naugthypussy
    21 aprile 2008

    l’ho letto per il riferimento al mac di cui sono innamorata ed è bellissssimo, mi hai fatto sorridere e guiro che in questo periodo ne ho davvero bisogno! grazie 1000

    Rispondi
  14. YaxaraTheShogun
    23 maggio 2008

    Anche io l’ho letto per la citazione da Mac… bello, un po’ inquietante il chip sottocutaneo, divertente.

    Mi è piaciuto.

    Rispondi
  15. inachisio
    23 maggio 2008

    Eh, il Mac è anche nel mio cuore, oltre che sul mio tavolo e nel mio zaino (il portatile)…

    Grazie della visita. Inachis

    Rispondi
  16. FlyAlwaysAway
    15 luglio 2008

    Pilotare gli istinti e le perversioni, toglie quel fascino che le rende emozionanti e indescrivibili. Quando è la nostra mente ed il nostro corpo a desiderare, le sensazioni sono più accentuate e uniche.

    Rispondi
  17. inachisio
    15 luglio 2008

    Molto vero. Ma anche senza arrivare all’iSex, oggi spesso è così. Molti desideri, stereotipi, eccitazioni sono indotti.

    Inachis

    Rispondi
  18. zucchero68
    31 agosto 2008

    iSex = industria (mediatica) del sesso!

    Quanto abbiamo bisogno di farne a meno!

    Rispondi
  19. inachisio
    31 agosto 2008

    A meno… dell’industria, vero? Non del sesso. Sono d’accordo.

    Inachis

    Rispondi
  20. zucchero68
    31 agosto 2008

    A me questi blog “naturali”, fuori dall’eros dei media commerciali, ricordano il sapore della frutta e verdura coltivata in campagna nell’orto!

    Ti aiutano ad assaporare a fondo l’erotismo, la sensualità e anche semplici brividi leggeri e sensazioni di intesa con donne vere, normali, “giuste”, che trovi nella tua vita reale.

    Si prova lo stesso effetto con le tonnellate di eros “industriale” che tanti media ci propinano?

    Rispondi
  21. bluele
    13 aprile 2010

    spero non lo inventino mai e almeno in amore ci lascino liberi di continuare a usare la fantasia :)

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  22. Doctor Retifist
    3 agosto 2010

    L'Amore che tutto può e ci sublima facendoci sentire ancor più vivi. Bellissimo! Complimenti.

    Doctor Retifist

    Rispondi
  23. laura
    8 settembre 2010

    Proprio delizioso questo racconto, Inachisio, questo ritmo tecnologico incalzante che diventa poi incerto per poi ritrovare una sua giusta naturale serenità. :-)

    Rispondi

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